Il Cinquecento o Compendiario




Alcuni studiosi riferiscono che a partire dal 1500 a Laterza c’erano degli “stazzonari” (termine dialettale salentino che sta per manipolatori di materiale); inoltre, altri studiosi riferiscono che fra la fine del 1500 e l’inizio del 1600 a Laterza venivano prodotti bellissimi vasi di creta.
Questi prodotti della ceramica laertina, alcuni lavori notevolissimi sono conservati presso  Musei e Collezioni nazionali e straniere, ci consentono  di ritenere che già prima delle date succitate, l’ARTE FIGULINA a Laterza era praticata con grande maestria.
Durante il periodo del Rinascimento, l’arte della ceramica non raggiunse spiccati risultati per mancanza di principi e nobili mecenati, protettori di studiosi ed artisti, che invogliassero appunto a praticare da noi l’arte figulina. Tuttavia Laterza, in quel periodo ebbe bravi figuli (dal latino figulus che vuol dire vasaio e dal verbo fingere che vuol dire plasmare), a differenza di quanto avveniva nel resto d’Italia.
In quegli anni Laterza si distinse come un grande ed importante centro di produzione di maiolica di rara bellezza; testimonianza è il ritrovamento di un piatto raffigurante la sirena, figura della mitologia greco-romana, rappresentata nella parte superiore da una bellissima giovane, e nella parte inferiore da una coda bicaudata, cioè da doppia coda.